venerdì 12 ottobre 2007

Ecco i primi passi nella rete del mio nuovo blog, che ho deciso di chiamare "Childhood's End" per via di una canzone del mio gruppo preferito(i Pink Floyd) ispirata dall'omonimo romanzo "sci-fi" di Arthur C. Clarke, che, come il titolo suggerisce, presenta un'umanità privata dell'infanzia perché "ridotta" ad una razza evoluta che effettivamente non ne ha bisogno.
Ho voluto fare questo riassunto poiché vi è un collegamento tra tale utopistica situazione e la situazione in cui mi trovo, giacché mi appresto ad un'età in cui ogni flebile speranza di sognare verrà letteralmente spazzata via, per non tornare mai più, come "l'inutile" infanzia del racconto di Clarke.
E si perché il momento in cui dovrò veramente scegliere cosa fare di questa minuscola vita si avvicina e ci sono ottime probabilità(circa il 99,9%) che io riesca a buttarla giù nella tazza e a tirare lo sciacquone. Non ho l'ottimismo di Tonino Guerra, questo penso si sia capito ma non sono nemmeno un Leopardi, spero... ho semplicemente paura, come tutti credo, di sbagliare in una scelta che il più delle volte è irreversibile.

Non aspettativi un blog monotematico, e nemmeno un resoconto della mia vita, voi che passate di qua; semplicemente scriverò quello che mi va, un'invettiva contro un personaggio pubblico o privato, la recensione mia personalissima di un film o di una canzone, oppure, ma abbastanza raramente, racconterò fatti a me accaduti che meritano di non andare perduti, come lacrime nella pioggia...

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